house-shape

Si può definire l’azienda una famiglia?

Con il fine di trasmettere empatia, sicurezza e protezione, molte aziende si fregiano di un termine generalmente associato a emozioni positive, definendosi una FAMIGLIA.
Tuttavia, una riflessione approfondita mette in luce i limiti che tale concezione di ambiente lavorativo ci presenta.

I membri di una famiglia sono avvolti indissolubilmente da legami di sangue: ciò fa sembrare che i dipendenti di un’impresa siano forzatamente al suo interno, e anche volendo non potrebbero lasciarla; inoltre, se sembra rassicurare, tale idea slega gli individui da logiche di produttività, che sono invece imprescindibili sul mercato.
In famiglia, inoltre, si tende a perdere di vista la propria individualità per venire incontro agli altri, a volte finendo per accondiscendere a condizioni normalmente inaccettabili.
Infine, esiste il rischio che i nuovi arrivati si identifichino come dei “figli”, e che seguano le consegne e le indicazioni dei più esperti come ordini, azzerando il pensiero critico, un ottimo alleato dell’auto-miglioramento. Di fatto, rischiamo di generare degli alibi emozionali che non mettono in luce le peculiarità (positive o negative) dei componenti del team.

Noi crediamo invece che sia meglio identificare il work-environment come un campo in cui fare gioco di squadra.
È necessario guardare al proprio entourage come a un team che lavora in sincronia: in questo modo è possibile distinguere vita privata e lavorativa, e aumentare l’efficienza generale.
Inoltre, far sentire i propri dipendenti come parte di una cosa sola è meno efficiente di dotarli di un obiettivo chiaro e comune; naturalmente, in questo modo ognuno sarà responsabile della propria performance e nascerà della sana competitività.

Quindi no, l’azienda non è una famiglia, ma un posto perfetto per mettersi in gioco e fare lavoro di squadra.
In effetti, in latino la “Famĭlia” è l’insieme dei servitori, individui sottoposti e senza aspirazioni di grandezza, mentre il significato di “Gruppo” richiama il nodo e i legami, gli stessi usati dai dipendenti e dal management per collaborare e portare a casa sempre risultati migliori.

Articoli Recenti

Antieroe: vince chi molla
03Feb

Antieroe: vince chi…

Viviamo in un tempo che premia chi alza la voce, chi occupa spazio, chi si…

Si può definire l’azienda una famiglia?
19Gen

Si può definire…

Con il fine di trasmettere empatia, sicurezza e protezione, molte aziende si fregiano di un…

PLAN – DO – CHECK – ACT: il ciclo di Deming come alleato del Change Management
25Ott

PLAN – DO…

Le fasi del ciclo di Deming: DO: la fase dell’esecuzione La fase successiva è quella…