Il bilancio delle competenze: che cos’è e perché può essere un valido strumento per le aziende

  • 27 Luglio 2020

    Strumento ideato per classificare e mappare le abilità, attitudini e conoscenze, all’interno delle aziende il bilancio delle competenze ha l’obiettivo di profilare le risorse umane e verificare se esiste congruenza tra le risorse e il ruolo che stanno rivestendo (situazione attuale), determinando anche un coerente percorso di sviluppo per ognuna di esse (potenziale).

    A seguito dell’analisi delle risultanze, si procederà a una vera e propria progettazione della formazione e della crescita aziendale.

    Seppur possa essere un lavoro piuttosto complesso, attraverso il bilancio delle competenze si potrà concretizzare un modello di analisi che potrà rivelarsi di fondamentale importanza per l’aumento delle performance aziendali.

    In questo articolo andremo ad approfondire che cos’è il bilancio delle competenze, e perché può rivelarsi uno strumento fondamentale per ogni azienda.

    Il bilancio delle competenze: tutto quello che c’è da sapere

    Quando si parla di bilancio delle competenze si intende uno strumento in grado di strutturare i percorsi lavorativi e di inserimento attraverso la redazione di un documento in grado di riassumere tutte le competenze appartenenti a un individuo.

    Con questo particolare metodo di analisi, si potranno ottenere le informazioni necessarie per ottimizzare tutte le risorse, andando anche a evidenziare eventuali gap da colmare.

    Con il concetto di competenza si definiscono:

    – Tutte le conoscenze acquisite durante il percorso formativo/professionale;

    – Tutte le attitudini e soft skills che la risorsa possiede;

    – Le motivazioni che stimolano le capacità e le potenzialità.

    Di conseguenza, il bilancio delle competenze dovrà tenere conto di tutti questi fattori chiave che comprendendo anche le capacità e le inclinazioni personali dell’individuo preso in considerazione. Attraverso assessment, colloqui individuali e di gruppo si andranno quindi a indagare tre aree: il sapere, il saper fare e il saper essere.

    A chi si rivolge il bilancio delle competenze

    Il bilancio delle competenze si rivolge, essenzialmente, a tutti coloro che hanno necessità di definire i propri obiettivi lavorativi, andando a mettere a fuoco quali sono le diverse opzioni di sviluppo professionale tenendo conto di diverse attitudini personali e lavorative pregresse. Potrà essere utilizzato sia da chi è alla ricerca di un lavoro, sia da chi lo offre: in questo modo si potranno ottenere i dati necessari per poter valutare le competenze lavorative e studiare qual è la strada migliore da percorrere.

    Perché è importante il bilancio delle competenze per le aziende

    Attraverso un progetto di bilancio delle competenze, le aziende potranno ottenere una mappatura delle competenze dei propri dipendenti. In questo modo, si potranno ottenere dei vantaggi progettando i ruoli e le mansioni adeguate a seconda di quali sono le capacità, professionali e personali, di ogni individuo appartenente all’azienda.

    Queste analisi potranno essere utilizzate anche per potenziare e migliorare le capacità e le competenze dei lavoratori attraverso dei percorsi formativi creati ad hoc.

    Per un’azienda, il bilancio delle competenze potrà quindi fornire diverse informazioni che si riveleranno utili per gestire al meglio le proprie risorse umane, tra cui:

    – la compatibilità dei percorsi individuali proposti con le caratteristiche della singola risorsa;

    – le mancanze e i punti deboli di un determinato team o reparto aziendale;

    – quali dipendenti risultano più adeguati allo sviluppo di un determinato progetto e in grado di andare a ricoprire determinate mansioni e incarichi con diverse responsabilità;

    – dati e informazioni utili per poter selezionare e valutare correttamente le nuove figure professionali da inserire e pianificare, di conseguenza, le carriere lavorative;

    – le dinamiche e gli aspetti che caratterizzano determinate aree di lavoro, ottenendo informazioni in grado di migliorare o modificare le situazioni esistenti;

    – punti di criticità all’interno dei rapporti aziendali.

    Concludendo quindi, attraverso il bilancio delle competenze, le aziende potranno coinvolgere e valorizzare il proprio capitale umano riconoscendo le peculiarità di ogni risorsa e predisponendo percorsi di crescita formativa e professionale adeguati e motivanti.

     

    Stefano Pigolotti

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